Con la Ninni siamo andate a fare una giornata di socializzazione a Milano alla THIKDOG, una società di zooantropologia applicata che ha un approccio molto particolare nel trattare l'educazione del cane. E' stata un'esperienza fantastica! il loro metodo si basa su un nuovo modo di vivere la relazione del binomio uomo-cane in cui non c'è un capobranco che si impone con la forza ma bensì un leader che ha il compito di guidare il suo amico a 4 zampe nella crescita fornendogli le capacità necessarie per riuscire ad integrarsi nell'ambiente in cui si verrà a trovare. Alla base di tutto c'è molto lavoro tra il cane e il suo proprietario, il quale deve rinforzare i comportamenti di calma e centripetazione del proprio animale per insegnargli a controllare i suoi stati di eccitazione (arousal), per far ciò è necessario quindi premiare e incentivare tutte le situazioni in cui il cane si dimosta tranquillo e sviluppare la sua flessibilità mentale. Molto stimolante anche l'ambiente, ho conosciuto un mucchio di persone simpatiche e sono rimasta molto colpita da Angelo, il fondatore nonchè insegnante di questa scuola, il quale ha dimostrato di possedere una conoscenza del cane (e anche dell'essere umano!) che non avevo mai visto prima, una simpatia e un'allegria molto coinvolgenti; una citazione particolare va data anche agli educatori cinofili provenienti da questa società: oltre ad una preparazione esemplare, si sono rivelati anche molto disponibili, mi hanno riempito di consigli e si sono preoccupati di seguirci costantemente nel corso di tutta la giornata per correggerci individualmente...fantastici!
Dov'ero rimasta prima? ah si ... nel pomeriggio abbiamo fatto degli esercizi per centripetare l'attenzione del cane sul rispettivo proprietario e per insegnargli a mantenere la calma e il controllo nonostante la presenza ravvicinata di altri cani, ovviamente mai conosciuti prima. La Nicla si è comportata benissimo, abbiamo avuto qualche problema soltanto verso la fine quando è arriavto il momento di togliergli il guinzaglio e lasciarli interagire liberamente tra di loro, appena sono entrati i cani più agitati la Nicla si è trovata paura ed è scappata ai margini dell'area e poi dentro l'aula. In questo caso ho imparato che la cosa migliore da fare è richiamare il proprio cane muovendosi nella direzione opposta a ciò che lo intimorisce e una volta raggiunti dal nostro compagno premiarlo e lasciarlo nuovamente libero; io e la Nicla tuttavia, vista l'insistenza dell'altro cane siamo state costrette ad uscire.
Sono molto contenta dell'esito di questa giornata, abbiamo imparato entrambe un mucchio di cose nuove e davvero interessanti, la Nicla si è fatta un bel viaggione in macchina (un totale di 4ore) con me ed è stata bravissima, ha avuto un po' di paura anche nel momento iniziale perchè eravamo circondate da cani tenuti al guinzaglio che tiravano da una parte e dall'altra ma poi si ci è abituata, d'altra parte è tutta arte che entra, a son di vivere queste situazioni il tempo che impiega a tranquillizarsi va via via diminuendo.
E ora vi posto l'elenco di regolette che abbiamo appreso durante quest'esperienza al fine di contribuire ad una buona socializzazione:
1- resta in movimento (noi siamo il fulcro del suo territorio, se rimaniamo fermi il cane è portato ad ampliarlo di minuto in minuto)
2- osserva, calibra (in base alla reazione del tuo cane puoi capire se è giusto continuare o è il momento di fermarsi)
3- sta lontano dai cani mentre si conoscono (la nostra presenza è fonte di ulteriore stress)
4- sta molto lontano se vedi che c'è tensione
5- premia solo il tuo cane
7- sii flessibile
8- tieni a mente lo scopo