lunedì 9 novembre 2009

SOCIALIZZAZIONE A GO GO!



Ultimamente sto sacrificando un (bel) po' del tempo che dovrei dedicare allo studio per portare la Nicla in spiaggia nelle ore caninamente più affollate, ormai stiamo per raggiungere i 5 mesi e la sua interazione con gli altri cani è enormemente migliorata percui ne voglio approfittare! nell'ultima settimana grazie alla costante frequentazione della spiaggia abbiamo fatto una decina di conoscenze nuove oltre all'incontro costante con cani che già frequenta e ho notato che i tempi di reazione alla paura sono molto diminuititi, al primo impatto con cani estranei tende ancora ad avvicinarsi con la coda tra le gambe ma dopo un'annusatina è molto facile che si lasci andare immediatamente, anzi nel caso di cani miti si rivela subito una gran prepotente, è molto dispettosa! ha il vizio di inseguire e mordere la coda dal dietro! In questi giorni è diventata amicissima di un meticcio di nome Spike, di una golden di 6 mesi chiamata Maggie e di un simpaticissimo boxer di nome Argo! anch'io sto conoscendo un mucchio di proprietari e cerco di vederli con una certa costanza affinchè la Nicla possa conoscere meglio ciascun cane, senza contare poi le conoscenze abituali del parco che ormai ammontano a circa una quindicina, con loro ormai gioca che è un piacere! è una soddisfazione vederla correre felice in mezzo a tutti.
In casa è un angioletto e anche nei giochi che fa con me ormai è già impostata nel modo giusto, si siede o si mette a terra e aspetta lì ferma senza neanche darmi il tempo di chiederglielo, il fatto di sfogare l'energia fuori la rende molto pacata in altre situazioni. In realtà il periodo un po' più critico deve ancora arrivare ma abbiamo gettato delle buone basi percui sono molto serena e ho piena fiduci nella mia lupotta!


venerdì 6 novembre 2009

ASSOCIAZIONE FIDO LIBERO!


Ieri sera c'è stata una riunione tra i principali sostenitori della manifestazione a favore delle aree verdi per cani, eravamo circa una trentina, insieme abbiamo deciso di costituire un'associzione denominata "fido libero", un'entità di riconoscimento che ci permetta di intervenire attivamente nelle questioni che riguardano i nostri amici a 4zampe. Oltretutto è stata una cosa molto divertente perchè essendo tra amici ci siamo fatti anche un mucchio di risate! Vito, il leader del gruppo, è stato eletto presidente, sono stati poi nominati i consiglieri, il segretario e il tesoriere, mentre io sono stata scelta per il lavoro di grafica e dovrò occuparmi del logo (che potete già vedere qua sopra), delle tessere associative e del sito; la cosa buffa è che durante la serata ogni tanto abbiamo assistito agli intermezzi della Nicla che si intrometteva con uggiolii/ululati perchè voleva andare a giocare con Milo, un simpatico Jack Russel che era dall'altra parte della stanza e che era altrettanto voglioso di interagire, in realtà abbiam provato a lasciarli liberi ma hanno cominciato a rincorrersi in mezzo alle sedie e abbiam dovuto subito rimetterli al loro posto!
Stamattina inoltre si è tenuta una conferenza stampa nella quale si discuteva con il sindaco e con i giornali delle principali questioni riguardanti gli spazi per cani, entro un mese ci verrà assegnato un pezzo di spiaggia che dobbiamo autogestirci mentre nell'arco di un anno si provvederà a legalizzare anche uno spazio verde ma ancora non si conosce nè la zona nè l'ampiezza dell'area, comunque è già un buon inizio!

giovedì 22 ottobre 2009

VAI COL RICHIAMO!

Spesso quando si è fuori casa si ha una certa ansia quand'è il momento di far tornare il proprio cane, questo perchè il richiamo spesso viene associato alla fine dei giochi e al contrario stimola la fuga alla quale noi diamo ulteriormente peso con urla e inseguimenti vari trasformando il tutto in un fuggi fuggi generale! Invece se il richiamo diventa un gioco il discorso cambia completamente e il cane sarà molto invogliato a raggiungerci, per fare ciò è necessario munirsi di bocconi a lui molto graditi e richiamarlo ogni tanto con tono gioioso magari accennando anche una corsetta, quando il cane vi avrà raggiunto bocconcino e mille complimenti. Questo gesto nei primi tempi va fatto quasi in continuazione ed è necessario avere dei premi che superino lo stimolo di certe distrazioni (io punto sempre sul wurstel!), successivamente la cosa deve scemare gradualmente senza però scomparire del tutto, anche perchè è un bel gesto quello di lasciare tutti gli odori e i giochi per venire a salutarci ed è giusto che la cosa ogni tanto venga premiata. Non dev'essere un'azione impegnativa ma un semplice gesto veloce a cui va associato un complimento (ad esempio BRAVA). Io quando vado a fare la passeggiata nei boschi con gli altri cani ne ho approfittato per testare la cosa, chiamavo la Nicla, la ringraziavo e le davo un bocconcino prelibato e ora quando le dico di venire corre che è un piacere (l'unico inconveniente è che le mie mani sapevano sempre di wurstel percui i cani con l'olfatto più fine mi seguivano in fila indiana e non mi si staccavano di dosso un secondo!). Ovviamente quando lo stimolo o la distanza dallo stimolo superano una certa soglia l'efficacia non è garantita però è giusto tentare, se non riesco ad ottenere l'attenzione mi avvicino, la chiamo e appena si gira le do il bocconcino e le metto subito il guinzaglio però sena dare troppo importanza alla cosa.

venerdì 16 ottobre 2009

GIORNATA THIKDOG

Con la Ninni siamo andate a fare una giornata di socializzazione a Milano alla THIKDOG, una società di zooantropologia applicata che ha un approccio molto particolare nel trattare l'educazione del cane. E' stata un'esperienza fantastica! il loro metodo si basa su un nuovo modo di vivere la relazione del binomio uomo-cane in cui non c'è un capobranco che si impone con la forza ma bensì un leader che ha il compito di guidare il suo amico a 4 zampe nella crescita fornendogli le capacità necessarie per riuscire ad integrarsi nell'ambiente in cui si verrà a trovare. Alla base di tutto c'è molto lavoro tra il cane e il suo proprietario, il quale deve rinforzare i comportamenti di calma e centripetazione del proprio animale per insegnargli a controllare i suoi stati di eccitazione (arousal), per far ciò è necessario quindi premiare e incentivare tutte le situazioni in cui il cane si dimosta tranquillo e sviluppare la sua flessibilità mentale. Molto stimolante anche l'ambiente, ho conosciuto un mucchio di persone simpatiche e sono rimasta molto colpita da Angelo, il fondatore nonchè insegnante di questa scuola, il quale ha dimostrato di possedere una conoscenza del cane (e anche dell'essere umano!) che non avevo mai visto prima, una simpatia e un'allegria molto coinvolgenti; una citazione particolare va data anche agli educatori cinofili provenienti da questa società: oltre ad una preparazione esemplare, si sono rivelati anche molto disponibili, mi hanno riempito di consigli e si sono preoccupati di seguirci costantemente nel corso di tutta la giornata per correggerci individualmente...fantastici!
Dov'ero rimasta prima? ah si ... nel pomeriggio abbiamo fatto degli esercizi per centripetare l'attenzione del cane sul rispettivo proprietario e per insegnargli a mantenere la calma e il controllo nonostante la presenza ravvicinata di altri cani, ovviamente mai conosciuti prima. La Nicla si è comportata benissimo, abbiamo avuto qualche problema soltanto verso la fine quando è arriavto il momento di togliergli il guinzaglio e lasciarli interagire liberamente tra di loro, appena sono entrati i cani più agitati la Nicla si è trovata paura ed è scappata ai margini dell'area e poi dentro l'aula. In questo caso ho imparato che la cosa migliore da fare è richiamare il proprio cane muovendosi nella direzione opposta a ciò che lo intimorisce e una volta raggiunti dal nostro compagno premiarlo e lasciarlo nuovamente libero; io e la Nicla tuttavia, vista l'insistenza dell'altro cane siamo state costrette ad uscire.
Sono molto contenta dell'esito di questa giornata, abbiamo imparato entrambe un mucchio di cose nuove e davvero interessanti, la Nicla si è fatta un bel viaggione in macchina (un totale di 4ore) con me ed è stata bravissima, ha avuto un po' di paura anche nel momento iniziale perchè eravamo circondate da cani tenuti al guinzaglio che tiravano da una parte e dall'altra ma poi si ci è abituata, d'altra parte è tutta arte che entra, a son di vivere queste situazioni il tempo che impiega a tranquillizarsi va via via diminuendo.
E ora vi posto l'elenco di regolette che abbiamo appreso durante quest'esperienza al fine di contribuire ad una buona socializzazione:
1- resta in movimento (noi siamo il fulcro del suo territorio, se rimaniamo fermi il cane è portato ad ampliarlo di minuto in minuto)
2- osserva, calibra (in base alla reazione del tuo cane puoi capire se è giusto continuare o è il momento di fermarsi)
3- sta lontano dai cani mentre si conoscono (la nostra presenza è fonte di ulteriore stress)
4- sta molto lontano se vedi che c'è tensione
5- premia solo il tuo cane
7- sii flessibile
8- tieni a mente lo scopo

martedì 6 ottobre 2009

L'IMPORTANZA DELLA SOCIALIZZAZIONE




Fin da quando era piccolina (65 giorni) mi sono impegnata a portare la Nicla al parco quotidianamente, in alternativa la facevo incontrare con i cani dei miei amici con i quali ora è molto attaccata, tuttavia noto che nell'incontro con cani nuovi o nei giochi di gruppo tra cani un po' più irruenti è ancora molto timorosa, si mette spesso in disparte e osserva, nel momento in cui c'è più calma o un minor numero di cani riesce ad interagire anche con quelli di cui prima dimostrava timore mentre nel caso in cui deve fare nuove conoscenze è molto cauta, si avvicina di soppiatto, annusa poi se notata scappa per poi riavvicinarsi successivamente, questo dimostra quanto sia importante per questa razza la costanza e la frequenza nella socializzazione. Ogni cane ha i suoi tempi e non va mai forzato, nel suo caso gioca un ruolo molto importante la curiosità, quando la situazione è calma lei si sente più tranquilla e nei suoi atteggiamenti si nota come sia combattuta tra il timore di andare e la voglia di conoscere, pian piano però prevale la seconda. E' importante che la socializzazione sia costante e libera, dev'essere il cane a decidere quando e come interagire, per alcuni ci vogliono pochi minuti, per altri invece ci vuole molto di più, ovviamente l'interazione dev'essere frequente perchè la soglia di timore si abbassi, la Nicla per esempio con la Lunia, un cane del parco molto irruento, ci ha impiegato 2 settimane a conoscerla, ieri per la prima volta verso fine serata, quando sono rimasti solo 3 cani si è lasciata andare e ci ha giocato in continuazione fino al momento di venir via, oggi invece che c'era più confusione l'ha semplicemente salutata. Non è solo la Nicla ad imparare, anch'io ne sto traendo degli insegnamenti, grazie a lei sto imparando la pazienza, il rispetto, la calma, la concentrazione... soprattutto quando siamo in casa insieme a lavorare e a giocare.

giovedì 1 ottobre 2009

DISAVVENTURA AL PARCO

Ieri mattina al parco la Nicla ha ricevuto una pizzicata da un cane che incontriamo spesso e che già più volte le aveva ringhiato nonostante i segni di pacificazione da lei inviati. Per fortuna non ci sono state conseguenze garvi, la Ninni ha riportato solo un buchetto sul muso ma s'è presa un bell'accidente e ieri è rimasta un po' mogia. Io non ero presente durante l'accaduto, c'era solo mio fratello che si è comportato benissimo, l'ha ignorata nonostante il pianto e solo dopo ha controllato i danni. Precedentemente avevo parlato con i proprietari del cane aggressore, quest'ultimo essendo rimasto 2 anni senza vedere i suoi simili, preferisce non essere avvicinato, loro stanno cercando gradualmente di reintrodurlo in mezzo ad altri cani ma con pochi risultati perchè la loro presenza soprattutto se ravvicinata lo infastidisce proprio e il fatto che si sia rivoltato con un cucciolo che si stava sottomettendo ne è la prova, tuttavia è giusto che da quest'episodio non traiamo comclusioni azzardate, semplicemente io starò attenta che la Ninni non gli si avvicini troppo e in tal caso la distrarrò facendola venire a giocare con me. Ringrazio la Katia che come sempre è presente in caso di bisogno e mi ha consigliato come muovermi.
Oggi invece abbiam cambiato un po' aria e nel pomeriggio siamo andate nei campi di Statale a raccogliere castagne, la ferita della Nicla si è rimarginata e credo che rimarrà un segnetto minimo perchè si sta già riassorbendo, anche l'umore è tornato quello di sempre: ha passato il pomeriggio a rincorrere pecore e ha conosciuto Mirtillo, un simpatico cagnolino da caccia.
Ecco le foto subito dopo l'accaduto e il giorno seguente:

giovedì 24 settembre 2009

UN PO' DI GIOCHI

Dopo un po' di giorni dedicati a parco spiaggia e passeggiatine varie, mi sembrava giusto fare qualche giornata dove prevalgono i giochi, percui ieri e oggi ho sperimentato un po' di consigli della Katia per l'attivazione mentale e in generale per passare un po' di tempo con il nostro compagno bipede.... Siamo partiti dalla solita "zampa" è l'abbiamo trasformata in "tocca" per scovare il bocconcino nascosto nella mano, abbiam fatto un po' di ricerca olfattiva nell'erba e di nascondino sotto coperchi e bicchieri e stasera invece abbiamo perfezionato il "porta" e il "lascia". Vedo che la Nicla reagisce bene, si diverte un mucchio e impara in fretta, ovviamente fa le cose quando sospetta di avere un tornaconto altrimenti son convinta che presterebbe meno attenzione e nel caso del lascia, se le piace c'ho che ha in bocca devi darle per forza in cambio qualcosa altrimenti fa la finta tonta!

domenica 20 settembre 2009

ESPERIENZE SU ESPERIENZE

In questi giorni sono venuti a trovarci 2 nostri amici torinesi percui ogni sera eravamo assieme a loro e ai miei amici in un posto diverso e la Nicla ha potuto espandere ulteriormente il suo bagaglio esperenziale. La prima sera siamo andati in pizzeria e poi in giro per locali a Sestri, la seconda sera siamo stati a casa loro a vedere un film e la Nicla ha socializzato in modo fantastico con la Pepe, una bellissima cagnolona che ho già citato nel blog, con la quale è stata tutta la sera a giocare e a darsi i bacini, ieri sera invece siamo andati a Genova in un locale a vedere l'esposizione fotografica di un mio amico; nonostante la musica e il via vai di gente la Ninni è stata tranquillissima, si è addormentata sotto il tavolo e poi è venuta con noi in giro per i vicoli. Stando con i miei amici inoltre si sta abituando ad essere toccata da tante persone e anche se con qualcuno è un po' più diffidente, con altri invece ha imparato a lasciarsi andare. Di mattina, oltre che con mio fratello ora esce anche con mia madre che è rimasta colpita dalla sua diligenza fuori casa, ormai sta imparando anche le regole della strada, quando si ci ferma al semaforo si siede e aspetta l'ordine per ripartire e al guinzaglio per il momento si lascia guidare senza tirare. In casa non ci sono stati particolari danni, ogni tanto fa un po' la matta ma è un bel po' che non si ribella in modo deciso, l'unica situazione in cui si sente più sicura e quindi borbotta è in macchina: il bagagliaio è diventato di sua proprietà e quando non sono io a toccarla per farla spostare si oppone un po', questo perchè il suo branco si allargato e oramai include anche la mia compagnia di amici tra i quali ha già individuato i più fermi e i più permissivi, con quest'ultimi in certe situazioni fa la prepotente anche perchè è di una testardaggine impressionante!
 
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