lunedì 19 novembre 2012

IL CALORE


Ed eccoci qui!
In questi giorni stavo scrivendo l'articolo riguardante le fasi del calore e manco a farlo apposta, pare che la Nicla ne abbia tratto direttamente ispirazione!
Nel giro di 2 giorni infatti ha causato lo stordimento di due baldi giovini che, dopo aver testato l'odore della sua marcatura, hanno cominciato ad andare in fibrillazione e a farle avance esplicite.
Ma ora veniamo all'argomento di questo post, il calore per l'appunto!

La femmina di cane raggiunge la maturità sessuale tra i 6 e i 24 mesi di età. Di norma animali di taglia più grande manifestano il primo calore più tardivamente rispetto a quelli di taglia piccola che si sviluppano invece con maggior velocità.
La frequenza del ciclo sessuale inoltre varia da razza a razza: la maggior parte hanno due cicli l'anno con cadenza semestrale, altre invece una sola volta con cadenza annuale.

Nel caso del clc però è ancora più difficile identificare un periodo preciso perchè il tempismo, la durata e persino l'intensità possono variare da un individuo all'altro e sono influenzati sia da fattori genetici che da fattori ambientali e sociali.

Per quanto riguarda l'influenza genetica, ci sono femmine che hanno una genealogia più vicina al lupo e quindi vanno in calore una volta l'anno, altre invece sono molto più precoci e hanno una frequenza semestrale.
Nel mio caso la Nicla è stata particolarmente tardiva perchè a differenza di altre femmine di clc (appartenenti anche alla sua stessa cucciolata) che hanno fatto il loro primo calore a 8/12 mesi, lei non lo ha avuto prima dei 25! 

Altro fattore da considerare come dicevo è l'influenza ambientale intesa sia in termini di stress fisico (ad esempio climi troppo caldi, alimentazione non adeguata, etc.) che psicologico (traumi o eccessivo stress).

Infine l'ultimo elemento da tener presente è quello sociale ed è legato in particolare allo status.
Nelle femmine di clc che vivono insieme infatti può succedere che ne vada in calore solamente una, la femmina alfa, così come avviene nei branchi di lupi.
Quest'ultima sembra produrre dei feromoni che inibiscono l'arrivo del calore nelle altre femmine.

Passiamo ora ad elencare le quattro fasi del calore che sono: proestro, estro, diestro e anestro.

Nella prima parte del ciclo, denominata proestro, si assiste alle prime perdite ematiche di colore rosso scuro, la cagna potrebbe manifestare cambiamenti caratteriali (nervosismo, aggressività o timidezza) e urinerà più spesso.
E' il periodo in cui l'ovaia si prepara a rilasciare gli ovuli.
Da questo momento in poi la femmina comincia ad attirare i maschi ma non accetta il corteggiamento e, se insistenti, può anche scacciarli in malo modo.
Questa fase di preparazione all'estro può durare dai 3 ai 17 giorni (mediamente 9).

La seconda parte del ciclo si chiama estro e dura da 3 a 21 (mediamente 9).
Questa è la fase più importante perchè avviene l'ovulazione. C'è inoltre una diminuzione delle perdite che diventano di colore più chiaro fino pian piano a scomparire, allo stesso tempo la vulva si ingrossa.
La femmina a questo punto è pronta per l'accoppiamento e comincerà ad accettare le avance del maschio.

La terza fase è quella del diestro in cui la femmina, se è avvenuta la fecondazione porta avanti la gravidanza, la durata varia dai 60 agli 80 giorni circa. 

Infine vi è l'anestro, periodo di riposo sessuale che termina con l'inizio di un nuovo calore. L’attività ormonale è sopita e la cagna non suscita più l’interesse dei maschi.


Fonti
Stage “Allevamento, gestazione, svezzamento” - Katia Verza Sulle Orme del Lupo
Cani si nasce, padroni si diventa - Patrick Peaget
A tu per tu con il cane - Eberhard Trumler
La cucciolata presa sul serio - Valeria Rossi (tipresentoilcane.com)

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